<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Be Elettricista &#124; Elettricità fai da te, prodotti, risparmio e metodi di lavoro</title>
	<atom:link href="http://beelettricista.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://beelettricista.it</link>
	<description>Il blog sulla professione di elettricista con news su prodotti, risparmio energetico, metodo di lavoro ed elettricità fai da te.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Oct 2010 11:31:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Lampade alimentate dall&#8217;energia solare</title>
		<link>http://beelettricista.it/2010/10/06/lampade-alimentate-dallenergia-solare/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2010/10/06/lampade-alimentate-dallenergia-solare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 11:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.malgara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Il successo delle lampade a energie solari non trova freni. Bassi costi, alto rendimento. Avere un pannello alimentato ad energia fotovoltaica è il sogno di molti, per il risparmio economico che ne deriva e per la salvaguardia dell’ambiente. Giunti al momento dei costi molti però, anche quelli più convinti, fanno un passo indietro nonostante le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-147" src="http://beelettricista.it/files/2010/10/lampada_energia_solare_efficienza_2.jpg" alt="" width="425" height="425" /></p>
<p><em><strong>Il successo delle lampade a energie solari non trova freni. Bassi costi, alto rendimento.</strong></em></p>
<p>Avere un pannello alimentato ad energia fotovoltaica è il sogno di molti, per il risparmio economico che ne deriva e per la salvaguardia dell’ambiente.<br />
Giunti al momento dei costi molti però, anche quelli più convinti, fanno un passo indietro nonostante le rassicurazioni di recupero dei costi in tempi ragionevoli.</p>
<p><span id="more-146"></span></p>
<p>Questo è uno dei motivi che giustificano il successo della gamma di prodotti di uso quotidiano,  che utilizza come fonte di energia proprio quella fotovoltaica. La loro diffusione si sta moltiplicando ad un ritmo sempre crescente.</p>
<p>Uno degli articoli in commercio che più attira l’attenzione, è la lampada, che sia da scrivania, giardino o appartamento.</p>
<p>Di facile installazione, possono essere posizionate dappertutto e non richiedono collegamenti elettrici di particolari esigenze. Possono essere fissate nel terreno o attaccate alla parete, resistenti all’acqua, ai colpi, agli sbalzi termici hanno anche un design accattivante che consente una piacevole personalizzazione degli ambienti. Ecco, fprobabilmente, spiegato il rapido successo dell&#8217;articolo</p>
<p>Fonte Immagine: Genitronsviluppo.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2010/10/06/lampade-alimentate-dallenergia-solare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al bando le lampadine</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/09/17/al-bando-le-lampadine/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/09/17/al-bando-le-lampadine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 13:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[COmmissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[efficeinza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[fluorescenti]]></category>
		<category><![CDATA[incandescenza]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[lampadina]]></category>
		<category><![CDATA[led]]></category>
		<category><![CDATA[lumen]]></category>
		<category><![CDATA[neon]]></category>
		<category><![CDATA[rendimento]]></category>
		<category><![CDATA[sorgenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=135</guid>
		<description><![CDATA[Il 24 Marzo scorso la Commissione Europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento 244/2009/CE che prevede la messa al bando graduale dal mercato delle lampadine a incandescenza tradizionali. La lampadine tradizionali ,le più diffuse attualmente, sono superate dal punto di vista del risparmio energetico.Solo il 5% dell’energia impiegata viene infatti trasformata in luce, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www3.varesenews.it/blog/ambiente/varesenews/files/Lampadina.jpg" alt="" width="190" height="265" /></p>
<p style="text-align: justify">Il 24 Marzo scorso la Commissione Europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento 244/2009/CE che prevede la messa al bando graduale dal mercato delle lampadine a incandescenza tradizionali.<br />
<span id="more-135"></span><br />
La lampadine tradizionali ,le più diffuse attualmente, sono superate dal punto di vista del risparmio energetico.Solo il 5% dell’energia impiegata viene infatti trasformata in luce, il resto invece viene disperso sotto forma di calore. L’efficienza luminosa è di circa 8 lumen/watt.<br />
L&#8217;efficienza delle lampadine di nuova generazione( fluorescenti, alogene e LED)sono nettamente maggiori.<br />
L&#8217;intento della Commissione Europea è quello di ridurre il consumo di energia e di conseguenza l&#8217;inquinamento.<br />
Il bando è organizzato in 3 fasi successive.<br />
La prima fase,partita il 1° di Settembre,mette al bando le lampadine tradizionali da 100W che non potranno essere immesse sul mercato, ma saranno vendute fino ad esaurimento scorte.<br />
In linea generale, l’uso razionale dell’energia si può conseguire scegliendo appropriatamente apparecchi,lampade,alimentatori,sistemi di controllo e  programmando adeguatamente la manutenzione.<br />
Per quanto riguarda gli apparecchi sono i  materiali ed il gruppo ottico che possono influire sulla luce emessa dalla lampada e quindi ridurre il carico complessivo.<br />
Il fattore di riflessione può variare infatti, a seconda del materiale,ma anche della sagoma,calcolata in modo da ottenere la distribuzione ottimale della luce.<br />
L’utilizzo di vani ottici chiusi, soprattutto all&#8217; esterno, è un criterio assai valido per mantenere elevato nel tempo il fattore di manutenzione e quindi l’efficienza luminosa dell’apparecchio.<br />
Significative cadute di rendimento fotometrico sono provocate anche dalla schermatura; ad esempio, i vecchi tipi per apparecchi da interno con griglia in materiale plastico assorbono fino al 50% del flusso luminoso.<br />
Quando si sceglie un apparecchio,quindi, è necessario individuare il modello giusto.<br />
Per quanto riguarda le sorgenti luminose,l&#8217;efficienza varia in base alla sorgente: la lampada ad incandescenza converte in luce visibile solo il 5% dell’energia elettrica,con un&#8217; efficienza luminosa al massimo di 12 lumen / watt. Le lampade fluorescenti compatte (una valida alternativa in molte applicazioni) hanno invece un’efficienza superiore di almeno 5 volte (e una durata da 6 a 10 volte).Attualmente sul mercato si trovano le lampade a LED che hanno un&#8217;altissima efficienza energetica (7W corrispondono ad un neon da 9w e ad una lampadina standard da 40W).<br />
La classificazione energetica, prevede sette categorie:A1-A2-A3-B1-B2-C-D. Le categorie “A” sono destinate agli alimentatori elettronici, “B” alle basse perdite, “C” ai convenzionali, “D” a quelli più ordinari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/09/17/al-bando-le-lampadine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove norme CEI</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/07/20/nuove-norme-cei/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/07/20/nuove-norme-cei/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 14:17:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[alternata]]></category>
		<category><![CDATA[cavi]]></category>
		<category><![CDATA[CEI]]></category>
		<category><![CDATA[comitato]]></category>
		<category><![CDATA[continua]]></category>
		<category><![CDATA[corrente]]></category>
		<category><![CDATA[criteri]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[elettrotecnica]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[fulmini]]></category>
		<category><![CDATA[gomma]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[protezioni]]></category>
		<category><![CDATA[sovratensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo la pubblicazione di alcune nuove norme del Comitato Elettrotecnico Italiano. Norma CEI 20-38, riguardante “Cavi senza alogeni isolati in gomma, non propaganti l’incendio, per tensioni nominali U0/U non superiori a 0,6/1 Kv”. In essa si specificano i requisiti per la fabbricazione e la prova dei cavi isolati con materiale elastomerico e rivestiti da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.scame.com/it/infotec/enti/images/cei.gif" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify">Segnaliamo la pubblicazione di alcune nuove norme del <strong>Comitato Elettrotecnico Italiano</strong>.</p>
<p><span id="more-132"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Norma CEI 20-38, riguardante “Cavi senza alogeni isolati in gomma, non propaganti l’incendio, per tensioni nominali U0/U non superiori a 0,6/1 Kv”.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify">In essa si specificano i requisiti per la fabbricazione e la prova dei cavi isolati con materiale elastomerico e rivestiti da una guaina di materiale termoplastico oppure di elastomero sintetico.<br />
Questi cavi hanno la caratteristica di garantire: la non propagazione della fiamma in caso di incendio,la non propagazione dell’incendio stesso, una ridottissima tossicità e  corrosività (grazie all&#8217;assenza di alogeni) dei gas e dei fumi emessi durante la combustione.<br />
La norma fornisce le principali regole costruttive di questi cavi e stabilisce le condizioni di prova minime per il collaudo.<br />
Vi sono inoltre alcune indicazioni e informazioni circa i criteri di scelta e di impiego dei cavi in relazione alle condizioni di servizio e di posa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Variante 2 della Norma CEI 64-8 (CEI 64-8;V2) “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1.000 V incorrente alternata e a 1.500 V in corrente  continua”.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify">Le modifiche si sono rese necessarie a causa della pubblicazione di nuovi documenti CENELEC (serie HD 60364)<br />
In dettaglio:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>aggiunta della Sezione 534 “Limitatori di sovratensione (SPD)”(tratta dei criteri di scelta degli SPD nell’ambito della protezione contro i fulmini in allineamento con quelle della serie delle Norme CEI EN 62305) ;</li>
<li>modifica del Capitolo 54 “Messa a terra e conduttori di protezione”, con l’inserimento di tre nuove definizioni relative agli impianti di messa a terra nella Parte 2;</li>
<li>modifiche delle Sezioni 705 “Ambienti e applicazioni particolari e 711 “Fiere, mostre e stand”.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Guida CEI 64-100/2 “Edilizia residenziale. Guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni. Parte 2: Unità immobiliari (appartamenti)”.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify">In questa Guida vengono fornite le indicazioni principali e un metodo di progettazione di un’infrastruttura sottotraccia adatta per impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni,che abbia un elevato livello di adattabilità e garantisca un&#8217; adeguata flessibilità degli impianti considerando le mutevoli esigenze tecniche e dell’utenza della unità immobiliare.<br />
Si applica alle nuove costruzioni o alle ristrutturazioni radicali nell&#8217;edilizia residenziale. Come unità immobiliare stabdard è stato considerato l’appartamento, ma i concetti di  base si possono estendere ad unità immobiliari differenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/07/20/nuove-norme-cei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato libero per l&#8217;Energia</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/06/05/mercato-libero-per-lenergia/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/06/05/mercato-libero-per-lenergia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 10:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[AEEG]]></category>
		<category><![CDATA[elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Enel]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato libero]]></category>
		<category><![CDATA[offerte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[Dopo quasi due anni dall’ apertura del mercato elettrico, aumenta il numero di famiglie e imprese che si rivolgono al cosiddetto “mercato libero”. Sono ormai quasi 3 milioni i consumatori che hanno deciso di lasciare ENEL e passare ai nuovi rivenditori:quasi due terzi sono famiglie,con il 5,8% del totale,il rimanente sono invece piccole imprese, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.consted.com/images/el001.gif" alt="" width="250" height="158" /></p>
<p style="text-align: justify">
Dopo quasi due anni dall’ apertura del mercato elettrico, aumenta il numero di famiglie e imprese che si rivolgono al cosiddetto “mercato libero”.<br />
<span id="more-129"></span><br />
Sono ormai quasi 3 milioni i consumatori che hanno deciso di lasciare ENEL e passare ai nuovi rivenditori:quasi due terzi sono famiglie,con il 5,8% del totale,il rimanente sono invece piccole imprese, il 14,3% del totale.<br />
Questo è quello che emerge dall’indagine dell’Autorità per l’energia dopo i primi 21 mesi dall’apertura del mercato. Con questi dati,l’Italia si pone in linea con gli altri Stati Europei.<br />
L’incremento dello “switching” (il passaggio da un mercato all’altro) ha registrato un continuo incremento percentuale in particolare per le famiglie. Dallo scorso Dicembre,infatti,fino al 31 Marzo,è segnalata una crescita del 23% delle famiglie che hanno effettuato questo cambiamento,mentre le piccole imprese si attestano sul 10,5%. L’area dove le famiglie si sono dimostrate più pronte a cogliere le opportunità del mercato libero è il Sud, con un tasso di ‘switch’ del 6,5%, ben oltre la media nazionale; segue il Nord con il 5,7% e il Centro con il 5,3%. Per quanto riguarda le piccole imprese, è invece il Nord a prevalere, con un tasso del 15,5%; al Centro e al Sud si registrano rispettivamente tassi del 14,2% e del 12,9%.<br />
Le offerte,così come i fornitori,sono in aumento,con ottime prospettive per il futuro,sia in termini di risparmio,sia in termini di qualità del servizio.<br />
L’Autorità per l’Energia Elettrica e Il Gas(AEEG) ha messo a disposizione sul proprio sito una sezione (Trova Offerte) che</p>
<p style="text-align: justify">permette al cittadino di mettere a confronto le offerte di mercato e trovare la migliore in base alle proprie esigenze.E’ uno strumento utilissimo e facile da utilizzare.<br />
L’ultimo punto da sottolineare,purtroppo negativo,sono i tempi di allacciamento,che purtroppo spesso sono ancora troppo lunghi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/06/05/mercato-libero-per-lenergia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso formativo Konnex a Roma</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/25/corso-formativo-konnex-a-roma/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/25/corso-formativo-konnex-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 08:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[strumentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Albo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[HBES]]></category>
		<category><![CDATA[KNX]]></category>
		<category><![CDATA[Konnex]]></category>
		<category><![CDATA[normative]]></category>
		<category><![CDATA[norme EN]]></category>
		<category><![CDATA[periti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sistema bus]]></category>
		<category><![CDATA[standard]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=121</guid>
		<description><![CDATA[Si terrà a Roma presso il centro Congressi Holiday Inn in viale Castello della Magliana 65 (zona Eur), il 9 Giugno 2009 il Convegno Konnex. Il convegno è dedicato alla presentazione del quadro normativo attuale per i sistemi di Home Building Electronic System (HBES),cioè i sistemi di controllo ed automazione degli edifici. L’associazione Konnex Italia,che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.domoticadesign.com/Images/konnex.jpg" alt="" width="150" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify">Si terrà a Roma presso il centro Congressi Holiday Inn in viale Castello della Magliana 65 (zona Eur), il 9 Giugno 2009 il Convegno Konnex.<br />
<span id="more-121"></span><br />
Il convegno è dedicato alla presentazione del quadro normativo attuale per i sistemi di Home Building Electronic System (<strong>HBES</strong>),cioè i sistemi di controllo ed automazione degli edifici.</p>
<p style="text-align: justify">L’associazione <strong>Konnex Italia</strong>,che promuove il convegno formativo,è nata nel 2002 dall’Associazione Eiba Italia ed è il ramo nazionale di Konnex Association,un’associazione europea dei costruttori leader di materiali e componenti elettrici.</p>
<p style="text-align: justify">Scopo dell’associazione e la diffusione del sistema KNX,vale a dire lo standard per la gestione automatizzata e decentralizzata degli impianti tecnologici di un edificio,sia esso industria,abitazione o locale pubblico.<br />
Gli obiettivi primari dell’Associazione,quindi sono:la standardizzazione del sistema KNX secondo le normative vigenti;la diffusione della conoscenza e l’applicazione del sistema a livello nazionale;l’organizzazione di corsi di formazione;il supporto tecnico-normativo.</p>
<p style="text-align: justify">Ritornando al convegno,questo presenterà l’attuale quadro normativo per i Sistemi HBES,che è costituito dalle norme EN 50090.</p>
<p style="text-align: justify">Un’attenzione particolare verrà data alle norme che riguardano la predisposizione e l’installazione di un sistema bus (EN 50090-9-1) e gli aspetti di sicurezza elettrica e coesistenza con le altre reti (EN 50090-2-2).<br />
Verranno presentate anche delle soluzioni applicative per l’automazione dell’edificio e degli esempi di supervisione e controllo a distanza e di configurazione del sistema con il software ETS3.</p>
<p style="text-align: justify">Il programma del corso sarà il seguente:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify"><strong>ore 14,30</strong> &#8211; <em>Registrazione dei partecipanti</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 15,00</strong> &#8211; <em>Apertura dei lavori</em> &#8211; Prof. Ing. Giuseppe Parise Presidente AEIT &#8211; Sezione di Roma-Presidente Commissione Elettrica dell’Ordine degli Ingegneri di Roma; Dott. Per. Ind. Giuseppe Guerriero Presidente Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della provincia di Roma</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 15,30</strong> &#8211; <em>Lo standard europeo KNX</em> &#8211; Dott. ing. Massimo Valerii presidente Associazione Konnex Italia</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 16,00</strong> &#8211; <em>Le norme EN 50090 per i sistemi BUS</em> -Dott. ing. Carlo Vitti &#8211; membro CT CEI 205</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 16,45</strong> &#8211; <em>Intervallo</em> &#8211; Interventi Membri Konnex Italia</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 17,00</strong> &#8211; <em>Soluzioni Applicative per l&#8217;automazione dell&#8217;edificio -</em>Dott. Ing. Stefano Bussoletti</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 17,45</strong> &#8211; <em>Supervisione e controllo a distanza</em> &#8211; Sig. Johannes Lampe-Dott. Ing. Federico Valeri</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 18,30</strong> &#8211; <em>Configurazione del sistema con il software ETS3</em> &#8211; Dott. Ing. Stefano Bussoletti</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 19,15</strong> &#8211; <em>Risposte ai quesiti dei partecipanti</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 19,30</strong> &#8211; <em>Chiusura dei lavori</em></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Il corso formativo è GRATUITO e dà diritto ai Periti industiali e ai Periti industriali Laureati iscritti all&#8217;Albo Professionale a n. 4 crediti formativi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/25/corso-formativo-konnex-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Insieme per il riciclo de pannelli FTV</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/23/insieme-per-il-riciclo-de-pannelli-ftv/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/23/insieme-per-il-riciclo-de-pannelli-ftv/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 08:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Come già anticipato in un altro articolo,gli impianti fotovoltaici,benché siano un sistema di produzione dell&#8217;energia elettrica ecologico e sostenibile,creano grossi problemi di smaltimento. Alla fine del loro ciclo vitale,a causa di guasti irreparabili o per “vecchiaia”,gli impianti diventano rifiuti e come tali necessitano uno smaltimento o,soluzione ideale,un recupero e riciclo. Ad oggi,probabilmente perché il problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.divini.net/energia/wp-content/uploads/FOTOVOLTAICO/290_Esempio_20di_20campo_20fotovoltaico.png" alt="" width="325" height="244" /></p>
<p style="text-align: justify">Come già anticipato in un altro articolo,gli impianti fotovoltaici,benché siano un sistema di produzione dell&#8217;energia elettrica ecologico e sostenibile,creano grossi problemi di smaltimento.<br />
<span id="more-118"></span><br />
Alla fine del loro ciclo vitale,a causa di guasti irreparabili o per “vecchiaia”,gli impianti diventano rifiuti e come tali necessitano uno smaltimento o,soluzione ideale,un recupero e riciclo.<br />
Ad oggi,probabilmente perché il problema è ancora in fase embrionale,non esiste nessuna direttiva europea che indichi come smaltire o riciclare i pannelli fotovoltaici.<br />
Purtroppo però le previsioni per il futuro non sono ottimistiche. Entro il 2040,infatti,si prevede che ci saranno ben oltre <span style="text-decoration: underline">30.000 tonnellate</span> di impianti da smaltire.La cifra ovviamente,aumenterà in modo esponenziale,considerando il boom degli ultimi anni,soprattutto in Italia.</p>
<p style="text-align: justify">Allo scopo di affrontare questo problema è nata l’ <strong>Association for the Recovery of Photovoltaic Modules,o Pv Cycle</strong> fondata a Bruxelles nel luglio scorso allo scopo di normalizzare un sistema di raccolta,riparazione,riutilizzo e riciclo degli impianti fotovoltaici usati e di creare una certificazione di tale sistema.<br />
L’importanza dell’associazione è dovuta,oltre che all’aspetto ecologico del progetto,anche al fatto che riunisce i principali produttori del settore e due importanti associazioni: la German Solar Business Association (BSW), e l&#8217;European Photovoltaic Industry Association (EPIA).<br />
Il programma dell’associazione è volto a coprire il ciclo di vita dei moduli per intero,attraverso ricerca,valutazione e strutturazione delle migliori e più adeguate metodologie di gestione dei rifiuti fotovoltaici,senza dimenticare le leggi internazionali e nazionali dei Paesi coinvolti.<br />
Pv Cycle inoltre fornisce aiuti finanziari e logistici per sostenere le attività di recupero e riciclaggio.Già nel 2008 è partita la prima campagna su territorio europeo,durante la quale sono state individuate le migliori strategie di recupero e sono stati finanziati alcuni progetti di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify">L’associazione è no-profit e si finanzia attraverso gli onorari dei suoi membri;associarsi è possibile a tutte le persone fisiche e giuridiche,previo il consenso del Comitato esecutivo. Aderire all’associazione consente di avere una serie di benefici,soprattutto a livello di immagine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/23/insieme-per-il-riciclo-de-pannelli-ftv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno CEI a Treviso</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/19/convegno-cei-a-treviso/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/19/convegno-cei-a-treviso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:42:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[strumentazione]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[CEI]]></category>
		<category><![CDATA[convention]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Sesto appuntamento con i convegni istituzionali CEI 2009 a Treviso il 17 Giugno prossimo. Quest’anno il tema principale è quello della sicurezza sul lavoro a cui si affianca ovviamente quello degli impiantistica elettrica. Anche per questo appuntamento sarà fondamentale il supporto delle principali aziende protagoniste del settore e delle associazioni di categoria,tra cui ABB Sace,IMQ,Enel,Gewiss. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.scame.com/it/infotec/enti/images/CEI.gif" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p>Sesto appuntamento con i convegni istituzionali CEI 2009 a Treviso il 17 Giugno prossimo.<br />
Quest’anno il tema principale è quello della sicurezza sul lavoro a cui si affianca ovviamente quello degli impiantistica elettrica.</p>
<p><span id="more-114"></span></p>
<p style="text-align: justify">Anche per questo appuntamento sarà fondamentale il supporto delle principali aziende protagoniste del settore e delle associazioni di categoria,tra cui ABB Sace,IMQ,Enel,Gewiss.</p>
<p style="text-align: justify">Il convegno inizierà,alle 9:15,e si protrarrà per l’intera giornata.<br />
Si inizierà con l’esposizione degli aspetti di sicurezza elettrica nei luoghi di lavoro in adeguamento con il nuovo D.Lgs.81/2008 e con l’evoluzione delle disposizioni sulla sicurezza degli impianti definita nel D.Lgs.37/2008.</p>
<p style="text-align: justify">Le successive relazioni interesseranno sempre l’ambito della sicurezza;nello specifico:la sicurezza durante l’esecuzione di lavori elettrici,le misure da adottare per garantire la sicurezza dei lavoratori,le applicazioni per la protezione da scariche atmosferiche delle strutture,scelta e utilizzo di interruttori differenziali in condizioni di alimentazione particolare.</p>
<p style="text-align: justify">Alla convention parteciperà anche il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco,che nel pomeriggio illustrerà i criteri di sicurezza antincendio da adottare negli impianti elettrici in locali di pubblico spettacolo e negli alberghi ed esporrà le problematiche connesse alle operazioni di soccorso in presenza di impianti fotovoltaici.</p>
<p style="text-align: justify">L’intervento conclusivo,infine tratterà i criteri per la progettazione, l’installazione e le verifiche dei sistemi di generazione fotovoltaica secondo la Guida CEI 82-25:2008.</p>
<p style="text-align: justify">La partecipazione al Convegno di Treviso dà diritto a 3 crediti formativi in base al Regolamento per la Formazione Continua del Perito Industriale.</p>
<p style="text-align: justify">Per chi volesse seguire i Convegni istituzionali CEI 2009,le altre date sono:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>23 Settembre a Torino</li>
<li>8 Ottobre a Catania</li>
<li>27 Ottobre a Napoli</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">L’iscrizione è gratuita,ma obbligatoria e si può effettuare sul sito ufficiale nella sezione “convegni e seminari” (entro il 12/06 per Treviso).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/19/convegno-cei-a-treviso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AEEG valuta i call center</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/14/aeeg-valuta-i-call-center/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/14/aeeg-valuta-i-call-center/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 16:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[AEEG]]></category>
		<category><![CDATA[Autorità]]></category>
		<category><![CDATA[call center]]></category>
		<category><![CDATA[cliente]]></category>
		<category><![CDATA[elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[graduatoria]]></category>
		<category><![CDATA[punteggio]]></category>
		<category><![CDATA[standard]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[L’AEEG stila una graduatoria di merito per i servizi offerti dai call center delle società di vendita di energia elettrica e gas. Questa graduatoria si basa su un’indagine svolta dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e gas. Sono state analizzate 25 aziende di vendita,per un totale di oltre 100.000 utenti finali. Il periodo di riferimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong><img class="aligncenter" src="http://www2.melitoonline.it/wp-content/uploads/2008/11/call-center-jobs-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" /></strong></p>
<p style="text-align: justify">L’AEEG stila una graduatoria di merito per i servizi offerti dai call center delle società di vendita di energia elettrica e gas. Questa graduatoria si basa su un’indagine svolta dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e gas.</p>
<p><span id="more-106"></span></p>
<p style="text-align: justify">Sono state analizzate 25 aziende di vendita,per un totale di oltre 100.000 utenti finali. Il periodo di riferimento è l’ultimo semestre del 2008.La graduatoria è pubblicata sul sito dell’Autorità ed è strutturata su una serie di punteggi assegnati ai singoli call center per i livelli di qualità effettivamente offerti ai consumatori.Questa graduatoria è un importante traguardo che segue il percorso già iniziato nel 2006 con la prima indagine pilota sulla soddisfazione dei clienti che avevano parlato con il call center del proprio fornitore.A seguito di questa indagine infatti,l’Autorità emanò,nel Giugno 2007, una importante direttiva in tema di qualità dei servizi telefonici dei venditori di energia elettrica e di gas che confluì nel Testo integrato della qualità della vendita di energia.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Articolazione della graduatoria</strong><br />
La graduatoria  è elaborata in funzione di un punteggio globale (IQT) che permette di comparare e valutare i servizi offerti dalle singole aziende di vendita.Il calcolo è basato su alcuni punteggi parziali assegnati a ciascun venditore: accesso (PA) e qualità (PQ) del servizio (70% del peso complessivo sul punteggio globale); soddisfazione dei clienti (PSC) dichiarata dopo l’uso del servizio (30% del peso sul punteggio globale).Analizzati in particolare, i punteggi parziali per il calcolo della graduatoria fanno riferimento ai seguenti aspetti del servizio:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>accesso (PA): riguarda disponibilità, periodi di accessibilità per le chiamate (ampiezza degli orari e numeri di giorni di apertura dei call center) e possibilità di chiamare gratuitamente anche dalla rete mobile;</li>
<li>qualità (PQ): valuta il tempo di attesa medio prima di riuscire a parlare con un operatore, la percentuale di chiamate con risposta di un operatore, la possibilità per il cliente di essere richiamato, la segnalazione al cliente del numero di chiamate che lo precedono o del tempo stimato di attesa, la semplicità di navigazione in fase di accesso, l’eventuale presenza di un portale internet, l’adozione di iniziative con le Associazioni dei consumatori;</li>
<li>grado di soddisfazione dei clienti (PSC): questo punteggio è ricavato da una indagine statistica semestrale che consiste nel richiamare un campione di clienti di ogni impresa di vendita che hanno telefonato ai call center, al fine di verificarne il livello di soddisfazione in relazione alle chiamate appena effettuate.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo dell’Autorità è migliorare in modo continuo la qualità dei servizi forniti dai call center ai consumatori. Questo è a garanzia dei diritti dei consumatori,ma è anche un vantaggio di immagine e competitività per le aziende.I call center infatti, sono diventati uno dei più rilevanti canali di contatto con i clienti ed importante strumento di servizio per i consumatori.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Gli standard per la qualità dei call center</strong><br />
Già dal 1° gennaio 2008, i call center dei venditori di energia elettrica e il gas devono rispettare dei  livelli minimi di qualità del servizio definiti dall&#8217;Autorità.<br />
Tali obblighi riguardano:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>la semplicità del servizio di risposta automatico, che deve essere tale da permettere di parlare con un operatore dopo non più di due scelte (tre se sono presenti più servizi);</li>
<li>l’orario di apertura: almeno 35 ore alla settimana per i servizi con operatore, aumentate a 50 per le imprese che non hanno sufficienti sportelli sul territorio servito;</li>
<li>il servizio gratuito,almeno per le chiamate da rete fissa;</li>
<li>l’informazione ai clienti, con la pubblicazione su internet e sulle fatture, del numero telefonico del call center, degli orari e del tipo di chiamate abilitate.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Sono stati fissati anche dei livelli di standard per il tempo medio di attesa, il livello del servizio (percentuale di chiamate andate a buon fine) e l’accessibilità, al fine di limitare code di attesa troppo elevate e di ridurre le linee occupate. Il confronto delle effettive caratteristiche dei singoli call center con questi requisiti standard rende possibile il calcolo dei punteggi parziali della graduatoria globale pubblicata ,che verrà aggiornata e pubblicata ogni semestre.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Diffida</strong><br />
La regolazione dell’Autorità prevede inoltre per i venditori degli obblighi a cui ottemperare, tra i quali quelli di comunicazione dei dati di qualità, utili per un adeguata azione di vigilanza da parte dell’Autorità.<br />
Alcune imprese non hanno provveduto all’invio dei dati nei termini previsti,pertanto, con la delibera VIS 45/09 l’Autorità ha diffidato tali aziende a provvedere entro 30 giorni alla comunicazione dei dati, pena l’avvio di un procedimento individuale per un’eventuale una sanzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/14/aeeg-valuta-i-call-center/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al via la riforma del mercato elettrico</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/11/al-via-la-riforma-del-mercato-elettrico/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/11/al-via-la-riforma-del-mercato-elettrico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 13:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[ribasso]]></category>
		<category><![CDATA[Scajola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[In  seguito alla legge 28 gennaio 2009 n.2 (decreto anti-crisi),è stato firmato il decreto con l&#8217;atto di indirizzo per la riforma del mercato elettrico, finalizzato a ridurre il prezzo dell’energia elettrica. Il provvedimento,firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Scajola lo scorso 29 aprile e pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico,è ora in attesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.consted.com/images/retielettriche0-16.gif" alt="" width="250" height="158" /></p>
<p style="text-align: justify">In  seguito alla legge 28 gennaio 2009 n.2 (decreto anti-crisi),è stato firmato il decreto con l&#8217;atto di indirizzo per la riforma del mercato elettrico, finalizzato a ridurre il prezzo dell’energia elettrica.<br />
Il provvedimento,firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Scajola lo scorso 29 aprile e pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico,è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.</p>
<p><span id="more-101"></span></p>
<p style="text-align: justify">Le norme previste dalla legge cui il decreto fa riferimento,prevedono diverse fasi di attuazione. Si inizia con l’integrazione nel mercato attuale, a partire dal prossimo 31 Ottobre, di un mercato infragiornaliero che consenta una flessibilità maggiore nelle posizioni degli operatori;per la stessa data è  previsto lo sviluppo dei mercati a termine organizzati per forniture anche a lungo termine,che si attuerà per i contratti in essere dal 2010.<br />
Altri mezzi per attuare questa riduzione dei prezzi saranno una più rapida diffusione dei dati sulle offerte presentate sui mercati dell&#8217;energia; una diversa articolazione del mercato dei servizi gestito da Terna (società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell&#8217;energia elettrica), da rendere operativa a partire dall&#8217;1 gennaio 2010, finalizzata a ridurne i costi e aumentarne la trasparenza.<br />
Lo sviluppo degli strumenti tecnici necessari rendere operative le modifiche nei tempi previsti sono demandati a Terna e al Gestore del mercato.</p>
<p style="text-align: justify">Nel provvedimento sono delineati anche i successivi sviluppi,quali l’integrazione del mercato infragiornaliero e i servizi di dispacciamento (con decorrenza dal 2011),nonché la modifica delle regole di formazione del prezzo (decorrenza 1 aprile 2012).</p>
<p style="text-align: justify">Il provvedimento è considerato la base fondamentale per il riordino del sistema elettrico italiano,nonché la rampa di lancio per il nucleare,per il quale a breve saranno definite le caratteristiche dei siti nei quali costruire le centrali che dovrebbero,secondo il disegno del Governo,portare una riduzione strutturale dei prezzi dell’energia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/11/al-via-la-riforma-del-mercato-elettrico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2019: edifici ad impatto zero</title>
		<link>http://beelettricista.it/2009/05/08/2019edifici-ad-impatto-zero/</link>
		<comments>http://beelettricista.it/2009/05/08/2019edifici-ad-impatto-zero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 13:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orazio.bonomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[news prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Metodi]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[CE]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[impatto zero]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beelettricista.it/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[Il 24 Aprile scorso,con 549 voti a favore, 51 contrari e 26 astenuti,il Parlamento Europeo ha approvato una modifica alla direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in campo edilizio. La modifica si è resa necessaria per migliorare l’efficienza energetica degli edifici in tutta l’Unione.Attualmente,infatti,gli edifici europei assorbono il 50%dei gas e il 40% dei consumi totali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.consted.com/images/46-90-impianti-in-edifici.jpg" alt="" width="250" height="158" /></p>
<p style="text-align: justify">Il 24 Aprile scorso,con 549 voti a favore, 51 contrari e 26 astenuti,il Parlamento Europeo ha approvato una modifica alla direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in campo edilizio.</p>
<p style="text-align: justify">La modifica si è resa necessaria per migliorare l’efficienza energetica degli edifici in tutta l’Unione.Attualmente,infatti,gli edifici europei assorbono il 50%dei gas e il 40% dei consumi totali di energia (fonti importate da altri paesi).</p>
<p style="text-align: justify">Il nuovo documento prevede che gli edifici costruiti in Europa dal 1 Gennaio 2019 dovranno essere ad “impatto zero”,cioè tutta l’energia consumata dovrà essere prodotta direttamente nell’edificio tramite fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify">Una particolare attenzione è stata riservata agli edifici pubblici,che dovranno fare da guida nell’applicazione di questa direttiva.<br />
<span id="more-91"></span><br />
Tali edifici,infatti,dovranno adeguarsi con largo anticipo,entro il 2015.</p>
<p style="text-align: justify">Al fine di snellire le pratiche di adeguamento è stata decisa l’eliminazione dello studio di fattibilità,finora obbligatorio.</p>
<p style="text-align: justify">Agli Stati europei è stato dato tempo fino al 30 Giugno del 2011 per predisporre quanto necessario ad avviare la messa a norma degli edifici. Entro tale data,ogni Stato dovrà predisporre piani d&#8217;azione nazionali contenenti gli strumenti finanziari per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, come prestiti agevolati, incentivi fiscali e disposizioni riguardanti i fornitori di energia.</p>
<p style="text-align: justify">Nella nuova direttiva rientrano tutti i fabbricati, comprese le abitazioni utilizzate per meno di quattro mesi all’anno. Nel documento modificato l’obbligo sussisteva solo per i fabbricati con superficie abitabile di oltre 1000 metri quadri.<br />
Dall’adeguamento sono invece esclusi gli edifici agricolo,religioso o le strutture utilizzate per meno di 18 mesi,nonché gli edifici storici protetti.<br />
I nuovi standard si applicheranno a tutte le componenti, inclusi gli impianti energetici, le finestre, le caldaie, i sistemi di isolamento riscaldamento e raffrescamento, con possibilità di estendersi anche ai contatori intelligenti.</p>
<p style="text-align: justify">In Italia il recepimento della Direttiva sull&#8217;efficienza energetica in edilizia è iniziato con il DL 192/2005, modificato l’anno successivo dal D.lgs. 311/2006. I decreti attuativi sono arrivati solo l&#8217;anno scorso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beelettricista.it/2009/05/08/2019edifici-ad-impatto-zero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

